
Educazione alla sostenibilità ambientale, a Porto con il progetto Erasmus + Adu
Un gruppo di volontari e membri di Ets marchigiane è nella città costiera del Portogallo per approfondire una serie di tematiche ambientali. La trasferta rientra nei flussi di mobilità del progetto rivolto al consorzio di Ets delle Marche coordinato da Csv Marche Ets che partecipano al programma.
Giorni di formazione a Porto grazie ai flussi di mobilità previsti dal progetto Erasmus Adu. Un gruppo di volontari e di rappresentanti di enti del Terzo settore, dalle Marche si è spostato nella città portoghese per un corso di Building a Sustainable Future. Persone dello staff CSV Marche Ets, dell’associazione Vicolo Corto, volontari di Legambiente Marche, Piattaforma solidale e Avis Marche, dall’1 al 4 aprile stanno affrontando temi legati alla sostenibilità ambientale: come cambiare stile di vita per essere più sostenibili e quali abitudini acquisire per migliorare la nostra vita impattando il meno possibile sull’ambiente. Durante la formazione si sono approfonditi anche i temi dell’inquinamento acustico, dell’acqua, dell’aria, si è ragionato su risorse rinnovabili e energia pulita. Oltre alle lezioni frontali, chi ha preso parte alla formazione di Porto ha anche partecipato a laboratori di sperimentazione su come ripulire l’acqua, come produrre un deodorante fatto in casa, come dare nuova vita ad una vecchia tshirt trasformandola in una borsa per la spesa. Le parole d’ordine sono: re-cycle, re-use, re-think. La formazione e l’ accompagnato del gruppo di mobilità è a cura del partner portoghese Learning Together.
La trasferta di Porto in Portogallo, insieme all’altra che si tiene sempre nella prima settimana di aprile a Bruxelles, apre il ciclo di mobilità 2025 del programma Erasmus + Adu, Educazione degli adulti, rivolto al consorzio di Ets marchigiani gestito con il coordinamento di Csv Marche.











